Glossario

Absolute Return Funds

Tipologia di gestione utilizzata per fondi/comparti la cui politica di investimento presenta un’ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente ad un obiettivo in termini di profilo di rischio.

Banca Depositaria

Soggetto preposto alla custodia del patrimonio di un fondo/comparto e al controllo della gestione al fine di garantire i criteri di separatezza contabile e i principi di correttezza e di trasparenza amministrativa.

Benchmark

Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a valore di mercato, adottato come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della politica di investimento di alcune tipologie di fondi/comparti.

Commissione Europea

La Commissione europea è l'organo esecutivo dell'UE e rappresenta gli interessi dell'Europa nel suo insieme. Il termine "Commissione" si riferisce sia al collegio dei commissari sia all'istituzione stessa, la cui sede principale è a Bruxelles (Belgio). Alcuni uffici sono a Lussemburgo. La Commissione è inoltre presente in tutti i paesi membri dell'UE con le cosiddette "rappresentanze".

Commissioni legate al rendimento

Denominate anche commissione di incentivo o commissioni di performance, corrispondo alle commissioni riconosciute al gestore del fondo/comparto per aver raggiunto determinati obiettivi di rendimento in un certo periodo di tempo. In alternativa possono essere calcolate sull’incremento di valore della quota/azione del fondo/comparto in un determinato intervallo temporale. Nei fondi/comparti con gestione “a benchmark” sono tipicamente calcolate in termini percentuali sulla differenza tra il rendimento del fondo/comparto e quello del benchmark.

Direttiva UCITS IV

Si tratta della direttiva 2009/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009 concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM). Questa direttiva introduce una serie di misure per promuovere una maggiore integrazione del mercato europeo del risparmio gestito, attraverso regole che agevolano l’operatività transfrontaliera delle società di gestione.

Fondi a distribuzione dei Proventi

I fondi a distribuzione dei proventi prevedono la distribuzione dei proventi realizzati. Si differenziano dai fondi ad accumulazione dei proventi che invece non distribuiscono dividendi, ma prevedono il reinvestimento automatico degli utili che generano.

Fondi di Fondi

È un fondo il cui portafoglio è costituito da quote di altri fondi o sicav e non da titoli, allo scopo di offrire, attraverso un solo investimento, una maggiore diversificazione rispetto ad un portafoglio che investe in titoli.

ISIN

E’ un codice internazionale che identifica in modo univoco i titoli e gli strumenti finanziari.

KIID

Key Investor Information Document. E’ il documento che il sottoscrittore di un fondo comune di diritto italiano deve obbligatoriamente ricevere. Contiene le informazioni chiave sul fondo comune in oggetto.

Life Cycle Funds

Tipologia di gestione utilizzata per fondi/comparti la cui politica di investimento presenta un’ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente ad un obiettivo di rendimento.

Market Funds

Tipologia di gestione utilizzata per i fondi/comparti la cui politica di investimento è legata al profilo di rischio-rendimento di un predefinito segmento del mercato dei capitali.

Obiettivo di investimento

L'obiettivo di investimento è la finalità che la SGR ha attribuito al fondo/comparto, in considerazione della tipologia di gestione che lo caratterizza e dell’eventuale qualifica.

OICR

Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio. La denominazione identifica i fondi comuni di investimento aperti e chiusi e le società di investimento a capitale variabile (vedi Sicav).

Periodo minimo raccomandato per la detenzione dell’investimento

E’ l’orizzonte temporale minimo raccomandato espresso in termini di anni e determinato in relazione al grado di rischio dell’investimento e alla tipologia di gestione.

Prospetto

Il prospetto è il documento predisposto dalla SGR; o dalle società di investimento a capitale variabile (sicav) che contiene informazioni utili per: comprendere le caratteristiche dei diversi fondi di investimento offerti; individuare quelli più adatti a costruire un portafoglio adeguato alle proprie esigenze in termini di rischio/rendimento; effettuare comparazioni fra più fondi; "amministrare" il proprio investimento.

Quota

Unità di misura di un fondo/comparto. Rappresenta la “quota parte” in cui è suddiviso il patrimonio del fondo/comparto. Quando si sottoscrive un fondo/comparto si acquista un certo numero di quote (tutte aventi uguale valore unitario) ad un determinato prezzo.

Rapporto Rischio/Rendimento

Ciascuna attività finanziaria si caratterizza per un preciso rapporto rischio-rendimento. Più elevato è il livello di rischio, tanto maggiore sarà il livello di rendimento atteso che viene richiesto dagli investitori per decidere di accettare quel rischio.

Regolamento

Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto. Il Regolamento di un fondo/comparto deve essere approvato dalla Banca d'Italia e contiene l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un fondo, regolano i rapporti con i sottoscrittori e i compiti dei vari soggetti coinvolti.

Rendimento

Risultato finanziario dell’investimento ad una data di riferimento, espresso in termini percentuali. E’ calcolato dividendo la differenza tra il valore del capitale investito alla data di riferimento e il valore del capitale nominale al momento dell’investimento per il valore del capitale nominale al momento dell’acquisto.

Rimborso

E' l'operazione di vendita delle quote di un fondo/comparto, a seguito della quale la società di gestione rimborsa al sottoscrittore il valore delle quote riscattate. Nel caso di un fondo/comparto aperto, il risparmiatore può chiedere il rimborso in ogni giorno lavorativo, senza dover dare preavvisi. L'importo del rimborso in genere è determinato in base al valore della quota del fondo/comparto al momento della ricezione della domanda formulata dall'investitore.

Rischio Operativo

Rischio di malfunzionamento del fondo/comparto derivante da errori umani, inefficienze di processi e sistemi interni o da eventi esterni.

Rischio di Controparte

Rischio che il soggetto con il quale il fondo/comparto ha concluso contratti per realizzare alcune operazioni non sia in grado di rispettare gli impegni assunti.

Rischio di Credito

Rischio che il soggetto che ha emesso le obbligazioni non paghi al fondo/comparto, anche solo in parte, gli interessi e il capitale secondo le scadenze predefinite.

Rischio di Liquidità

Rischio che la vendita degli strumenti finanziari in cui il fondo è investito sia difficile a causa delle caratteristiche e/o delle condizioni di mercato in cui l’operazione viene effettuata e/o degli stessi strumenti finanziari e/o dell’assenza di un numero sufficiente di potenziali acquirenti. La liquidità di uno strumento finanziario ne definisce quindi la capacità di trasformarsi in denaro, senza perdita di valore, al momento della vendita.

Rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati

L’utilizzo di strumenti derivati consente di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (effetto leva). Di conseguenza, una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola ha un impatto sul portafoglio gestito che risulta amplificato in termini di guadagno o di perdita rispetto al caso in cui non si faccia uso della leva.

Risparmio Gestito

E' la ricchezza che i risparmiatori affidano ad una società di gestione del risparmio (SGR). Il mandato di gestione consente all'investitore di usufruire della competenza dell'intermediario finanziario, che si può riassumere nei tre valori di: professionalità, diversificazione, trasparenza.

Scostamento dal benchmark

Il grado di scostamento dal benchmark può essere più o meno ampio a seconda che si tratti di fondi con stile di gestione attivo o passivo. Il gestore di un fondo attivo costruisce le posizioni dei titoli in portafoglio discostandosi volutamente dalla composizione del benchmark. Espone così il portafoglio ad un rischio superiore, con l’obiettivo di conseguire un risultato più elevato. Lo stile passivo tende a replicare il benchmark minimizzando le differenze di composizione del portafoglio e di conseguenza di rendimento atteso.

SGR (Società di Gestione del Risparmio)

E’ la società autorizzata alla gestione collettiva del risparmio nonché ad altre attività disciplinate dalla normativa vigente ed iscritta ad apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia. Ovvero, la società di gestione armonizzata abilitata a prestare in Italia il servizio di gestione collettiva del risparmio e iscritta in un apposito elenco allegato all’albo tenuto dalla Banca d’Italia.

Sottoscrizione

E' l'operazione di acquisto delle quote di un fondo/comparto. Un investitore che sottoscrive un fondo/comparto affida i propri risparmi a una società appositamente costituita che investe i capitali per conto e nell'interesse di tutti i partecipanti. L'acquisto avviene mediante la firma di un modulo di sottoscrizione e il versamento dell'importo che si intende investire.

Spese correnti

Le spese correnti includono: provvigioni di gestione, compenso e spese della Banca Depositaria, spese di revisione e certificazione del patrimonio del fondo/comparto, spese di pubblicazione ed eventualmente TER (Total Expense Ratio) del fondo/comparto, spese dirette di collocamento, spese legali e giudiziarie ed altri oneri.

Structured Funds

I fondi strutturati sono la tipologia di gestione utilizzata per i fondi che forniscono agli investitori, a certe date prestabilite, rendimenti basati su un algoritmo e legati al rendimento, all’evoluzione del prezzo o ad altre condizioni di attività finanziarie, indici o portafogli di riferimento.

Strumenti del Risparmio Gestito

Investendo negli strumenti del risparmio gestito, i risparmiatori attribuiscono a un intermediario un mandato per la gestione di un portafoglio di strumenti finanziari. L'intermediario incaricato della gestione (in nome proprio e per conto del cliente) effettua tutte le operazioni di acquisto e vendita di attività finanziarie o reali necessarie a costruire un portafoglio di investimento diversificato, caratterizzato da un profilo di rischio/rendimento coerente con quanto stabilito nel mandato di gestione. Tra i principali strumenti di Risparmio Gestito rientrano i Fondi Comuni d’investimento, le SICAV, le Gestioni di Portafogli e gli ETF.

Total Return Funds

Tipologia di gestione utilizzata per fondi/comparti la cui politica di investimento presenta un’ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente ad un obiettivo di rendimento.

Volatilità

E’ l’indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. La volatilità misura il grado di dispersione dei rendimenti di un’attività rispetto al suo rendimento medio; quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.