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Posizioni in fondi comuni d’investimento attivate tramite il servizio Internet
Richiesta informazioni ai sensi del D. Lgs. 231/2007



Gentile Cliente,

con riferimento alla Sua qualità di partecipante diretto ai fondi comuni d'investimento istituiti dalla nostra società di gestione del risparmio, La informiamo che ai sensi del decreto legislativo n. 231/2007 in materia di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, Epsilon SGR è tenuta ad identificare il cliente nonché l'eventuale titolare effettivo, verificarne l'identità, ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto e a mantenere aggiornati i dati raccolti.

A tale proposito, tenuto conto che nei nostri archivi non risultano aggiornate le informazioni relative ai rapporti da Lei intrattenuti con la nostra SGR, La invitiamo a volerci cortesemente trasmettere, entro il 31 dicembre 2011, l'aggiornamento del "Modulo per l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela" che troverà nella sezione "Documenti generali".

Il Modulo dovrà essere debitamente compilato e sottoscritto, per ogni posizione a Lei intestata, inserendo anche i dati di ciascun intestatario. Dovrà quindi essere trasmesso, unitamente alle copie dei rispettivi documenti d'identità e codici fiscali in corso di validità, a


Epsilon SGR SpA
Ufficio Servizio Clienti
Piazzetta Giordano dell'Amore 3
2012 Milano.

Nel confermarLe la nostra disponibilità per qualsiasi chiarimento al numero telefonico 02 8810 2070 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 17.30, Le comunichiamo che in assenza delle informazioni richieste entro il termine indicato potremmo non essere in grado di garantire la consueta operatività, così come previsto dalla normativa vigente.

Le confermiamo infine che il trattamento dei dati sarà svolto anche con strumenti elettronici e solo da parte di personale incaricato, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza.

Nel caso avesse già provveduto all'invio del "Modulo" La preghiamo di ritenere nulla la presente comunicazione.

La ringraziamo per l'attenzione e, confidando nella Sua collaborazione, La salutiamo cordialmente.

Epsilon SGR SpA

Novità antiriciclaggio in vigore dal 1/1/2014

Gentile Cliente, La informiamo che sono entrate in vigore, dal 1° gennaio 2014, le nuove disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela emanate dalla Banca d'Italia ai sensi dell'art. 7, comma 2 del D.Lgs. 231/2007 "Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo", di seguito la "normativa antiriciclaggio". In particolare, intendiamo attirare la Sua attenzione sulle principali novità di seguito evidenziate:

Al riguardo, Le comunichiamo che provvederemo, a breve, a trasmetterLe il nuovo "Modulo per l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela" con le indicazioni riferite alle modalità di restituzione.

Le segnaliamo, che il conferimento di tali informazioni è obbligatorio ai sensi della normativa antiriciclaggio e che i dati forniti saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia di privacy. Il rifiuto di fornire le informazioni richieste può comportare non solo l'impossibilità di eseguire eventuali operazioni richieste a valere sulle quote di fondi, ma anche il rimborso, ad iniziativa della SGR, delle quote dei fondi, con conseguente restituzione delle disponibilità finanziarie di Sua spettanza alla data del rimborso. In tal caso la SGR provvederà a liquidare, mediante bonifico bancario su un conto da Lei indicato, il controvalore delle quote di fondi da Lei detenute alla data del rimborso. Il bonifico bancario sarà accompagnato da un messaggio che indicherà alla banca presso cui verrà disposto il bonifico che le somme sono state restituite per impossibilità di rispettare gli obblighi di adeguata verifica della clientela prescritti dalla normativa antiriciclaggio.

Per ogni Suo dubbio o necessità non esiti a contattare il nostro Servizio Clienti al numero telefonico 02/72.522.493, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00.

La ringraziamo per la collaborazione e la disponibilità.

Comunicazione

Gentile Cliente, nei mesi precedenti la SGR aveva provveduto ad informarLa in merito all'entrata in vigore delle nuove disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela emanate dalla Banca d'Italia ai sensi dell'art. 7, comma 2 del D.Lgs. 231/2007 "Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo", di seguito la "normativa antiriciclaggio". In particolare, con tali nuove disposizioni sono state ampliate le tipologie e le quantità delle informazioni necessarie per adempiere agli obblighi di "adeguata verifica" della clientela.

A seguito di tale informativa, la SGR ha provveduto ad inviarLe il nuovo "Modulo per l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela".

Al riguardo intendiamo attirare la Sua attenzione sulla necessità di restituire con tempestività, qualora non avesse già provveduto in tal senso, il citato Modulo, debitamente compilato e sottoscritto, secondo una delle modalità di seguito illustrate nella nostra comunicazione.

Le rammentiamo che il conferimento di tali informazioni è obbligatorio ai sensi della normativa antiriciclaggio e che tali dati saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia di privacy. Il rifiuto di fornire le informazioni richieste può comportare non solo l'impossibilità di eseguire eventuali operazioni richieste a valere sulle quote di fondi, ma anche il rimborso, ad iniziativa della SGR, delle quote dei fondi, con conseguente restituzione delle disponibilità finanziarie di Sua spettanza alla data del rimborso. In tal caso la SGR provvederà a liquidare, mediante bonifico bancario su un conto da Lei indicato, il controvalore delle quote di fondi da Lei detenute alla data del rimborso. Il bonifico bancario sarà accompagnato da un messaggio che indicherà alla banca presso cui verrà disposto il bonifico che le somme sono state restituite per impossibilità di rispettare gli obblighi di adeguata verifica della clientela prescritti dalla normativa antiriciclaggio.

Per ogni Suo dubbio o necessità non esiti a contattare il nostro Servizio Clienti al numero telefonico 02/72.522.493, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00.

La ringraziamo per la collaborazione e la disponibilità.

La nuova fiscalità

Il Decreto Legge “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale (DL 66/2014)”, convertito dalla legge 89/2014, ha modificato l’aliquota di tassazione delle rendite finanziarie conseguite anche attraverso fondi comuni d’investimento e gestioni patrimoniali individuali.

 

Per approfondimenti sulla nuova normativa guarda il il video.

 

Nuova aliquota dei redditi finanziari dal 1° luglio 2014



 

 

Dal 1° luglio 2014 il prelievo fiscale sul reddito derivante da fondi comuni d’investimento e gestioni patrimoniali individuali è calcolato in base all’aliquota del 26%, in luogo del precedente 20%, ad esclusione della componente derivante da titoli di Stato italiani ed equiparati e da titoli obbligazionari emessi da Stati ed enti territoriali esteri “white list” i cui redditi, di capitale e diversi, beneficeranno ancora dell’aliquota al 12,50%.

Per i fondi comuni di investimento la nuova aliquota del 26% si applica sui redditi realizzati dal 1° luglio 2014, con la particolarità che sulla parte di provento realizzata dopo il 1° luglio 2014 e riferibile a importi maturati al 30 giugno 2014 continuerà a essere applicata l’aliquota del 20%.

Per le gestioni patrimoniali individuali in regime gestito l’aliquota del 26% si applica sul risultato maturato dal 1° luglio 2014, mentre il risultato maturato nel primo semestre sconterà la tassazione nella misura del 20%.

La componente di reddito riferibile ai titoli di Stato italiani ed esteri “white list” nel portafoglio di fondi comuni di investimento e di gestioni patrimoniali individuali continua a concorrere alla formazione del reddito imponibile in misura ridotta, secondo la percentuale del 48,08%, in luogo del precedente 62,50%. Su tale reddito imponibile viene quindi applicata la ritenuta alla fonte o l’imposta sostitutiva con un’aliquota fissa del 26% (fatta salva l’applicazione del 20% sui proventi maturati al 30 giugno 2014).

Per i fondi comuni di investimento la componente di reddito riconducibile ai titoli a tassazione del 12,50% è espressa in misura percentuale ed è calcolata come media semplice delle percentuali di patrimonio investito nei suddetti titoli, rilevate dalle ultime due situazioni patrimoniali, semestrali o annuali, redatte prima dell’inizio di ciascun semestre.

 

 

Coefficiente di rettifica secondo la percentuale media di titoli governativi detenuti nei fondi di Epsilon